I.C.I. - Prassi
25/02/2016 - IMU / TASI comodato

Risoluzione del Ministero dell'economia e delle Finanze in materia di IMU e TASI concernente la riduzione del 50 per cento della base imponibile in caso di cessione dell'abitazione in comodato ai familiari – Modalità applicative.

Fonte: Ministero Economia e Finanze

I.C.I. - Prassi
06/10/2015 - IMU e TASi esenzione

Casse Edili esenzione da IMU e TASI

Fonte: circolare MEF

Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
30/04/2015 - I garage versano la tassa rifiuti

Sentenza della Cassazione sulla legittima tassazione delle superfici adibite a box.


Tassa rifiuti/TIA - Prassi
30/04/2015 - Nota IFEL disciplina TARI sui rifiuti speciali

A seguito di due recenti interventi del Ministero dell’economia e delle finanze sulla materia della detassazione delle superfici produttive di rifiuti speciali  si sono registrati diversi dubbi, sia da parte dei Comuni che delle Associazioni di categoria delle imprese, sull’esatto contenuto delle previsioni regolamentari cui è rimessa l’attuazione delle disposizioni normative relative ai rifiuti speciali. La nota di seguito allegata si propone di fornire un utile contributo all’esatto inquadramento della vicenda all’interno dei regolamenti comunali sulla TARI.

Fonte: IFEL

Federalismo fiscale - Prassi
10/09/2014 - Disciplina integrata IUC

Nota di lettura aggiornata IFEL della legge 27/12/2013, n. 147 in materia di IUC

Fonte: IFEL

Federalismo fiscale - Prassi
09/06/2014 - FAQ TASI IMU

Il Dipartimento delle Finanze ha erogato una serie di puntualizzazioni utili al corretto adempimento del nuovo obbligo tributario.

Fonte: Dipartimento Finanze

Tassa rifiuti/TIA - Prassi
29/04/2014 - codici tributo TARI-TASI

Con le Risoluzioni 45E, 46E e 47E sono stati ridefiniti ed istituiti i nuovi codici tributo per il versamento tramite F24 della TARI e della TASI.


Tassa rifiuti/TIA - Prassi
29/04/2014 - TARI riscossione in acconto

Con la nota prot. n. 5648 del 24/3/2014 il Dipartimento delle Finanze ha affermato che i comuni possono riscuotere la TARI in acconto sulla base degli importi versati nel 2013. L’anno scorso il MEF era intervenuto con la circolare n. 1/DF del 29/4/2013 per chiarire la questione, in virtù di quanto stabilito dal D.L. n. 35/2013. Per quanto riguarda invece il nuovo prelievo sui rifiuti - la TARI - il comma 688 della legge di stabilità 2014, come modificato dal D.L. n. 16/2014, attribuisce ai comuni la piena facoltà di stabilire liberamente le scadenze e il numero delle rate della TARI. In tale contesto non emerge alcuna necessità di introdurre una disposizione legislativa che preveda la possibilità di versare acconti sulla base delle somme corrisposte l’anno precedente, come indicato nella circolare n. 1/DF del 2013, essendo il comune, nell’esercizio della propria potestà regolamentare, libero di determinare le modalità di riscossione della TARI. Pertanto, conclude il MEF, il comune - anche nelle more dell’approvazione della delibera regolamentare di disciplina della TARI - potrà stabilire di riscuotere il tributo con un numero diverso di rate, eventualmente di differente importo, e prevedendo, ad esempio come richiesto nel quesito, il versamento di acconto sulla base degli importi versati nell’annualità precedente. La conclusione del MEF consente ai comuni di iniziare a riscuotere la TARI per finanziare i costi del servizio sui rifiuti, evitando la problematica sorta nel 2013 a causa del blocco della riscossione inizialmente disposto fino a luglio 2013. Il MEF non si pronuncia in ordine all’organo competente ad adottare la delibera di riscossione della TARI in acconto, ma si ritiene che debba provvedere il consiglio comunale, come peraltro già affermato dallo stesso MEF lo scorso anno in materia di TARES. Deve inoltre ritenersi possibile riscuotere la TARI in acconto anche se il comune nel 2013 non è passato alla TARES ma è rimasto alla Tarsu, Tia1 o Tia2, ovviamente senza riscuotere l’addizionale Eca (o l’Iva per i comuni a Tia2), trattandosi comunque di un acconto TARI. Per la riscossione attraverso il canale F24 (modello o bollettino) si dovrà però attendere l’istituzione degli appositi codici tributo della TARI, che può essere comunque versata con modalità alternative. Con la nota in commento il MEF inoltre interpreta il comma 688 nel senso che tale disposizione prevede "comune unico limite il rispetto della previsione di un numero minimo di due rate semestrali".


Federalismo fiscale - Prassi
06/03/2014 - Procedura trasmissione telematica

Procedura di trasmissione telematica tramite il portale PUNTOFISCO delle deliberazioni di approvazione tariffe o aliquote e dei  regolamenti IUC.

Fonte: Ministero Economia e Finanze

Tassa rifiuti/TIA - Prassi
18/02/2014 - TARI - assimilati

Il 14 febbraio scorso è stata emanata una Circolare dal Ministero dell'Ambiente per fare chiarezza sul trattamento (TARI) delle quantità di rifiuti assimilati avviate a recupero dai produttori.


I.C.I. - Prassi
15/01/2014 - MINI IMU Anci ER

Pubblicazione Anci Emilia Romagna in materia di MINI IMU


I.C.I. - Prassi
15/01/2014 - MINI IMU - MEF

Il MEF pubblica una serie di FAQ in materia di MINI IMU, versamento minimo, limiti alla riscossione coattiva.


Tassa rifiuti/TIA - Prassi
13/01/2014 - TARES - versamento residenti estero

Risoluzione Ministeriale in merito alle modalità di versamento per soggetti residenti all'estero.


I.C.I. - Prassi
20/12/2013 - Fotovoltaico

La circolare n. 36/E del 19 dicembre 2013 fornisce numerosi chiarimenti ed indicazioni sui profili fiscali e catastali della realizzazione di impianti fotovoltaici. Viene specificato quando l'impianto debba o meno essere accastastato (categoria D/1) ed il trattamento fiscale ai fini delle imposte dirette ed IVA della realizzazione degli impianti, della loro cessione, della locazione, anche finanziaria, del bene, del diritto di superficie sui terreni, nonché dei proventi derivanti dalla cessione di energia. Viene anche previsto un allegato tecnico con esempi di rappresentazione in mappa e casi particolari di intestazione.


I.C.I. - Normativa
02/12/2013 - D.L. abolizione seconda rata IMU

D.L. abolizione seconda rata IMU


I.C.I. - Articoli
15/11/2013 - Nota IFEL: leasing

Nota IFEL in merito alla richiesta di rimborso IMU da parte delle società di leasing.

Fonte: IFEL

Federalismo fiscale - Prassi
13/11/2013 - Comunicazione MEF

Modifiche alla procedure di trasmissione telematiche delle delibere di approvazione delle aliquote o tariffe e dei regolamenti concernenti i tributi locali.

Fonte: Ministero delle Finanze

Tassa rifiuti/TIA - Articoli
24/10/2013 - D.L. 102/2013

Note di lettura redatte dal Senato sul D.L. 102/2013

Fonte: Senato della Repubblica

Tassa rifiuti/TIA - Articoli
05/10/2013 - Ifel rateizzo TARES

Con la nota del 30/09/2013, La fondazione ANCI-IFEL, commenta la risoluzione del Ministero delle Finanze 9/DF del 9 settembre 2013, affermando che "appare ragionevole e coerente con l’impianto generale delle norme sulla riscossione del Tares che il pagamento della maggiorazione si applichi all’ultima rata in scadenza al 2013, ma che nei casi in cui un Comune stia procedendo diversamente, tale diversa modalità non può in alcun modo essere considerata illegittima, né censurabile alla luce della normativa vigente. Non può essere sottaciuto, in proposito, che in molti casi le modalità di pagamento adottate, comprensive delle scelte in ordine all’invio ai contribuenti di modelli precompilati, sono state fortemente influenzate dalla grave incertezza applicativa del nuovo regime Tares e che è impensabile in questo periodo dell’anno ipotizzare vincoli operativi non espressamente dettati dalla normativa primaria".


Tassa rifiuti/TIA - Prassi
11/09/2013 - Tares circolare MEF

La risoluzione n. 9/DF del 9 settembre 2013 chiarisce le modalità di versamento della maggiorazione standard per i servizi indivisibili a seguito delle modifiche normative apportate dall'art. 4 D.L. 102/2013. Il gettito dell'addizionale deve essere assicurato all'erario entro il 2013, escludendo, quindi, ogni eventuale differimento al 2014 disposto dai Comuni. Il differimento deve quindi riguardare solo la TARES. Il versamento della maggiorazione deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2013.


I.C.I. - Articoli
10/09/2013 - Nota IFEL Decreto102-2013

NOTE IFEL PER LE NORME DI INTERESSE ENTI LOCALI

Fonte: IFEL

I.C.I. - Normativa
02/09/2013 - Decreto IMU

Pubblicato il Decreto IMU, con all'interno nuove indicazioni per la TARES.


Tassa rifiuti/TIA - Prassi
27/08/2013 - Ultima rata TARES

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, in una nota inviata ad un Comune, ha espresso la necessità da parte dell'ente locale di provvedere alla riscossione della TARES 2013 nell'anno di competenza.


I.C.I. - Prassi
26/07/2013 - Lastrici solari - IMU

La Risoluzione_n_8_DF del 22 luglio 2013 del Ministero dell'Economia e delle Finanze chiarisce il trattamento ai fini ICI ed IMU del lastrico solare sul quale viene installato un impianto fotovoltaico.


Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
15/07/2013 - Riscossione

La Corte Costituzionale, con la sentenza 05.06.2013 n° 121 considera legittimo non iscrivere a ruolo le cosiddette "minicartelle", ossia quelle cartelle esattoriali che hanno importi inferiori a 30 euro. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale rigettando, con sentenza 5 giugno 2013, n. 121, il ricorso della Regione Veneto sulla legittimità costituzionale dell’art. 3, comma 10, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16. La questione di legittimità costituzionale era stata posta perché secondo l'ente regionale la disposizione del D.L. 16/2012 avrebbe arrecato un "gravissimo pregiudizio finanziario per l’amministrazione regionale" in quanto stabilisce che "A decorrere dal 1° luglio 2012, non si procede all’accertamento, all’iscrizione a ruolo e alla riscossione dei crediti relativi ai tributi erariali, regionali e locali, qualora l’ammontare dovuto, comprensivo di sanzioni amministrative e interessi, non superi, per ciascun credito, l’importo di euro 30, con riferimento ad ogni periodo d’imposta".


Federalismo fiscale - Prassi
15/07/2013 - Equitalia decreto del fare

Pubblichiamo il testo della nota di Equitalia del 1° luglio 2013, avente ad oggetto le novità che il Decreto Legge n. 69/2013 (c.d. Decreto del fare) ha apportato in ordine alla "riscossione mediante ruolo" (art. 52) e alla "gestione delle entrate tributarie o patrimoniali dei comuni e delle società da essi partecipate" (art. 53).

Fonte: Equitalia S.p.A.

Tassa rifiuti/TIA - Prassi
04/07/2013 - Annullamento cartelle esattoriali

La Ragioneria Generale dello Stato con circolare n. 29 del 7 giugno 2013, fornisce indicazioni operative in merito alle disposizioni recate dall'articolo 1, commi 527 e 528 della legge 24 dicembre 2012, n. 228 "Legge di stabilità" in ordine ai possibili riflessi derivanti dall'applicazione dell'annulamento automatico dei crediti, di importo fino ai duemila euro, iscritti in ruoli esecutivi sino al 31 dicembre 1999. Infatti l'articolo 1, comma 527 della legge n. 288/2013 "Legge di stabilità", prevede che dal 1° luglio 2013, i crediti di importo fino a duemila euro comprensivo di capitale, sono annullati e ai fini del conseguente discarico ed eliminazione dalle scritture patrimoniali, vengono stabilite le modalità di trasmissione agli enti creditori interessati dell'elenco delle quote annullate e di rimborso agli agenti della riscossione delle relative spese per le procedure esecutive poste in essere.


Tassa rifiuti/TIA - Prassi
02/05/2013 - D.L. 35/2013

Nella circolare n. 1/DF del 29 aprile 2013 il Ministero delle Finanze fornisce importanti chiarimenti sulle modifiche introdotte dal D.L. 35/2013 in materia di IMU e TARES. In particolare, ai fini IMU, la circolare chiarisce alcuni aspetti legati ai termini di presentazione delle dichiarazione, esemplificando alcuni casi di ravvedimento, e per l'invio delle delibere e dei regolamenti per la pubblicazione sul sito del Ministero. La circolare chiarisce, ad esempio, che le aliquote IMU modificate ed inviate entro il 9 novembre per la pubblicazione entro il 16 retroagiscono al 1° gennaio dell'anno di riferimento. Ai fini TARES, si analizzano, invece, le modalità di versamento e le modifiche in materia di riscossione, nonché quelle relative alle aree scoperte, con il ripristino della tassazione delle sole aree scoperte operative.


Tassa rifiuti/TIA - Prassi
19/02/2013 - Linee Guida

Sulla base del Progetto “Sviluppo della capacità di monitorare l’andamento dei costi di servizi e funzioni pubbliche nella prospettiva del federalismo fiscale” sono state pubblicate in materia di TARES le linee guida per la redazione del piano finanziario, della deliberazione delle tariffe e per la stesura del Regolamento.


I.C.I. - Prassi
05/11/2012 - Istruzioni per la compilazione dichiarazione IMU

Istruzioni per la compilazione dichiarazione IMU


I.C.I. - Prassi
05/11/2012 - Dichiarazione IMU

Dichiarazione IMU


Tassa rifiuti/TIA - Prassi
26/10/2012 - TARES riscossione corrispettiva

A seguito di interrogazione parlamentare in Camera dei Deputati, n. 5-08140 in data 24 ottobre 2012, sono state fornite indicazioni sull’affidamento dei servizi di riscossione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) che entrerà in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2013 come stabilito dall’art. 14 del DL 201/2011. A tale tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, si applica una maggiorazione pari a 0.30 euro per metro quadrato (a copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni) aumentabile con deliberazione del consiglio comunale sino a 0.40 euro, a seconda dell’ubicazione e della tipologia dell’immobile. I comuni che “hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico” possono prevedere l’applicazione di una tariffa avente natura corrispettiva, in luogo del tributo. La precisazione del Dipartimento sottolinea che la riscossione della tariffa (art. 14, comma 31) è effettuata dal soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, attesa la “natura corrispettiva” della tariffa; la maggiorazione è riscossa invece direttamente dal comune, considerata la sua “natura tributaria”. Il comune può, tuttavia, affidare la riscossione della maggiorazione allo stesso affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, il quale, contestualmente all’incasso è obbligato a versarla al comune: la soluzione, seppur percorribile, necessita, a parere del Dipartimento, ulteriori approfondimenti.


I.C.I. - Prassi
08/10/2012 - Proroga dichiarazione IMU

Al fine di assicurare ai contribuenti interessati un ragionevole periodo di tempo per l’adempimento, il Consiglio dei Ministri della prossima settimana valuterà la proposta del MEF di proroga del termine di presentazione della dichiarazione IMU per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2012. Sarà pubblicato a breve sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze che approva il modello della dichiarazione IMU e le relative istruzioni per la compilazione.


Pubblicità e affissioni - Giurisprudenza
01/10/2012 - ICP pannelli nelle stazioni

La Corte di Cassazione ha ritenuto soggetti al pagamento dell’Imposta sulla pubblicità i pannelli pubblicitari posti all’interno della stazione ferroviaria.Il presupposto impositivo sottolineato dalla Corte è che l’imposta sulla pubblicità va applicata in quanto destinata a un numero indeterminato di destinatari, nonostante il luogo di cui si tratta nell'ordinanza sia uno spazio accessibile solo a soggetti muniti di biglietto.


Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
10/09/2012 - TARSU ed autorimesse

La prassi diffusa per la quale si ritenevano soggetti a TARSU anche i garage e le autorimesse trova ora un fondamento nella sentenza n. 11351 del 6 luglio 2012 della Corte di Cassazione. La Corte, andando contro alcune pronunce precedentemente espresse dalla giurisprudenza di merito, ha infatti dichiarato come anche questi immobili siano da assoggettare al pagamento della tassa rifiuti.


I.C.I. - Normativa
16/08/2012 - Agenzia Territorio - ruralità

L’Agenzia del Territorio, col comunicato del 7 agosto 2012, ha stabilito le modalità di presentazione delle domande e delle autocertificazioni necessarie ai fini del riconoscimento del requisito di ruralità dei fabbricati, ai sensi del decreto 26 luglio 2012 del Mef. Vengono stabilite le modalità per l’inserimento negli atti catastali di una specifica annotazione concernente il requisito di ruralità, fermo restando il classamento originario degli immobili.


I.C.I. - Articoli
10/08/2012 - SCADENZIARIO IMU

si indicano le scadenze previste dalla legge relative a l periodo settembre 2012 - dicembre 2012


Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
30/07/2012 - TARSU parcheggi in concessione

La Corte di Cassazione ha stabilito che la società che ha in uso aree per la gestione della sosta a pagamento dei veicoli e dei servizi accessori, siano esse demaniali e/o di proprietà comunale, deve pagare la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Si eclude quindi che detti spazi siano da esludersi dalla tassazione per l’uso indiscriminato da parte cittadini. sentenza n. 13100 del 25 luglio 2012


I.C.I. - Prassi
23/07/2012 - Catasto - Annotazione sentenze

L’Agenzia del Territorio, con provvedimento n. 35582 del 17 luglio 2012, ha disciplinato le modalità di annotazione negli atti catastali delle sentenze delle commissioni tributarie che decidono le controversie indicate nell’articolo 2, comma 2, del D.Lgs 546/1992. L’Agenzia ha previsto infatti l’annotazione negli atti del catasto, relativamente ad ogni unità immobiliare interessata ,delle sentenze delle commissioni tributarie, non costituenti titolo esecutivo, che accolgono totalmente o parzialmente il ricorso del contribuente, con indicazione dell’esito del giudizio, entro trenta giorni dalla notificazione dell’impugnazione.

Fonte: Agenzia del Territorio

I.C.I. - Giurisprudenza
06/06/2012 - Iscrizione a ruolo in pendenza di giudizio

La disciplina Ici consente all’ente impositore di procedere all’iscrizione a ruolo dell’intero tributo accertato, anche in pendenza del ricorso. Con queste parole la Commissione tributaria regionale di Palermo, con la sentenza n. 32 17 febbraio 2012, ha ripreso il principio secondo cui, a differenza dei tributi erariali, quelli locali (tra cui Ici ed Imu) possono essere riscossi integralmente e non in modo frazionato, obbligando il contribuente a un esborso immediato nelle more del giudizio di primo grado. Non è infatti applicabile ai tributi locali l’articolo 68 del decreto legislativo 546/1992, che prevede la provvisoria esecuzione delle sentenze delle commissioni tributarie, graduando la riscossione dell’imposta in relazione al grado di giudizio e all’esito della controversia.

Fonte: Studio Delfino

I.C.I. - Prassi
06/06/2012 - Agenzia Entrate - riversamento IMU

L'Agenzia delle Entrate definisce le modalità di riversamento e di rendicontazione delle somme versate a titolo di IMU/ICI


I.C.I. - Prassi
06/06/2012 - Agenzia Entrate - provv- IFEL

L'agenzia delle Entrate definisce le modalità di versamento del contributo IFEL


I.C.I. - Prassi
07/05/2012 - Agenzia Territorio - case fantasma

L’Agenzia del Territorio rende noto che, a partire dal 3 maggio 2012 e fino al 2 luglio 2012, sono pubblicati all’Albo pretorio dei Comuni, gli atti relativi all’attribuzione della rendita presunta a tutti gli immobili cosiddetti “fantasma”, che non sono stati dichiarati spontaneamente dai soggetti interessati.


Tassa rifiuti/TIA - Prassi
07/05/2012 - Equitalia - disdetta

A seguito del D.L. 201/2011 non è necessaria alcuna disdetta da parte dei Comuni.


I.C.I. - Normativa
03/05/2012 - IMU decreto fiscale

In attesa della pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del decreto approvato, ecco alcune novità passate in ambito IMU: - le opzionali tre rate per i possessori di abitazione principale; - il moltiplicatore per i terreni condotti da chi ha i requisiti passa a 110; - abbattimento del 50% della base imponibile per edifici storici e per inagibili/inabitabili; - individuazione delle fasce di riduzione sul valore per i terreni agricoli condotti.

Fonte: Studio Sigaudo

I.C.I. - Giurisprudenza
03/05/2012 - autotutela

La Corte ha stabilito che il contribuente che ha ricevuto con ritardo lo sgravio, conseguente ad un annullamento in autotutela per un atto impositivo precedentemente emesso dall'Amministrazione, non ha diritto ad alcun rimborso a meno che il giudice non rilevi un comportamento doloso o colposo da parte dell'Ente.

Fonte: Studio Sigaudo

Federalismo fiscale - Prassi
16/04/2012 - Trasmissioni regolamenti e deliberazioni

Si comunica che, a decorrere dal 16 aprile p.v. sarà disponibile sul portale www.portalefcderalismofiscale.gov.it la procedura di trasmissione telematica dei regolamenti e delle delibere di approvazione delle aliquote, concernenti l'imposta municipale propria (IMU) e per tutti gli altri tributi locali. Viene chiarito, altresì, che la trasmissione telematica secondo la procedura descritta è da ritenersi valida ai fini dell'adempimento dell'obbligo di cui all'art. 52, comma 2, del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 e non deve, pertanto, essere accompagnata dall'invio dei documenti in formato cartaceo.

Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze

I.C.I. - Giurisprudenza
28/03/2012 - Sanzioni

Il giudice tributario non deve annullare d'ufficio le sanzioni irrogate dal comune al contribuente per incertezza oggettiva sul significato della legge, in mancanza di un'espressa richiesta. Del resto, spetta all'interessato provare che la violazione è stata commessa in seguito alla confusione normativa sul corretto adempimento degli obblighi tributari.


Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
05/03/2012 - Previlegio mobiliare anche per la TIA

La Corte, in riferimento all'art. 2752 c.c. ha ritenuto che tale norma debba essere interpretata in senso estensivo, applicandola al sistema in modo che sia diretta a individuare il reale signficato e la portata effettiva, anche oltre il limite apparentemente segnato dalla formulazione testuale.


Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
05/03/2012 - Motivazione accertamenti

Con la sentenza n. 24267 del 18 novembre 2011, la Cassazione ha affermato che nell’avviso di accertamento TARSU la motivazione dell'atto può limitarsi a enunciare la "tariffa applicata" e la "relativa delibera", senza che sia necessaria la comprensione, come invece stabilito in appello.

Fonte: Studio Sigaudo

Federalismo fiscale - Prassi
24/02/2012 - Trasferimenti ICI rurali

Con comunicato del 13 febbraio 2012 (aggiornato al 17 febbraio), il Ministero dell’Interno – Dipartimento degli Affari Interni e Territoriali – rende note le modalità per la rideterminazione delle attribuzioni dell’anno 2011 relative all’ICI rurale. Dal sito del Ministero è scaricabile il file con i dati per singolo comune

Fonte: Delfino&Partners

I.C.I. - Giurisprudenza
20/02/2012 - Rendita centrale idroelettriche

Con la sentenza n. 23317 del 9 novembre 2011, la Corte di Cassazione si è espressa in merito all’attribuzione della rendita catastale alle centrali idroelettriche. La Corte ha affermato che il d.l. 31 marzo 2005, n. 44, articolo 1-quinquies convertito in Legge 31 maggio 2005, n. 88, impone di tener conto, per il calcolo della rendita, anche del valore delle turbine, elementi essenziali della centrale.

Fonte: Studio Sigaudo

I.C.I. - Giurisprudenza
20/02/2012 - Notifica a filiale

Notificazione alle persone giuridiche: equiparazione della sede effettiva a quella legale. Non è necessario che il plico venga consegnato presso la sede legale della società e nemmeno che a ricevere lo stesso sia l’amministratore; è, infatti, sufficiente la notifica anche presso una filiale della società. Così i giudici di legittimità, sezione VI civile, hanno deciso con la sentenza 24 novembre 2011, n. 24842. Secondo quanto precisato dalla decisione deve essere considerata valida la notifica effettuale nella sede effettiva di una società, con personalità giuridica.

Fonte: Altalex

I.C.I. - Giurisprudenza
20/02/2012 - Notifica

Una Commissione Tributaria regionale conferma la statuizione di quella provinciale, con la quale era stato accolto il ricorso presentato da una curatela fallimentare. Questa aveva sostenuto la nullità della notifica effettuata presso il curatore, in assenza del preventivo tentativo di notifica presso la sede legale della società. Tuttavia la sentenza di secondo grado fu cassata con rinvio dalla Cassazione per vizio di motivazione. La Commissione Tributaria Regionale, in sede di rinvio, respinse l’appello dell’Agenzia delle Entrate, ritenendo viziata la notifica effettuata presso la residenza anagrafica del curatore, anziché presso il domicilio eletto e in assenza del preventivo tentativo di notifica presso la sede legale della società, rilevando inoltre che l’avviso di ricevimento della raccomandata riportava una sottoscrizione illeggibile. Pertanto l’Agenzia delle Entrate proponeva ricorso per cassazione avverso la pronunzia di rinvio e la curatela resisteva con controricorso. La Cassazione, nel motivare l’accoglimento del primo motivo, rammenta i propri precedenti in tema di validità della notifica, pure nelle ipotesi ove la sottoscrizione sulla ricevuta di ritorno della raccomandata sia illeggibile. Pertanto il primo motivo spiegato dall’Agenzia delle Entrate viene accolto, poiché la Commissione Tributaria Regionale non ha ritenuto valida la notifica a causa della illeggibilità della sottoscrizione del soggetto che ha ricevuto l’avviso di accertamento. La Corte condivide anche il secondo motivo: la Commissione Regionale ha ritenuto nulla la notifica degli atti presupposti, sul rilievo della mancata preventiva notifica presso la sede della società fallita. Al contrario, secondo la Cassazione, in caso di fallimento non è necessaria la preventiva notifica presso la sede della società fallita. Gli ermellini condividono infine la terza censura prospettata dall’Agenzia delle Entrate, affermando che è legittima la notifica effettuata presso la residenza anagrafica del curatore, invece che presso il domicilio eletto poiché in ogni caso si raggiunge la conoscenza legale degli atti.

Fonte: Altalex

I.C.I. - Giurisprudenza
13/02/2012 - Prova della proprietà

Con la sentenza n. 21454 del 17 ottobre 2011, la Cassazione ha stabilito che grava sul Comune l'onere di provare che il contribuente, cui ha notificato un avviso di accertamento ICI, sia il proprietario degli immobili tassati, prova che deve ritenersi soddisfatta, in difetto di prova contraria da parte del contribuente, dalle risultanze catastali.

Fonte: Studio Sigaudo

I.C.I. - Giurisprudenza
07/02/2012 - ICI - abitazione principale

Con la sentenza n. 20567 dello scorso 7 ottobre, la Cassazione ha ricordato la possibilità, in merito all'Ici, del contemporaneo utilizzo dell'aliquota agevolata prevista per l'abitazione principale su più unità catastali, sempre che il derivato complesso abitativo utilizzato non trascenda la categoria catastale delle unità che lo compongono. In questi caso è applicabile solo una sola volta per tutte le unità la detrazione prevista (o l'esenzione a partire dal 2008).

Fonte: Studio Sigaudo

Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
09/02/2012 - coefficienti motivazione

Il Consiglio di Stato, sez. V, nella sentenza n. 539 del 2 febbraio 2012, ha statuito l’illegittimità della fissazione della tariffa di igiene ambientale, per le utenze non domestiche appartenenti alla categoria 11 (uffici, agenzie, studi professionali), nella misura più elevata possibile, senza alcuna motivazione. In generale la fissazione delle tariffe non può prescindere da qualunque forma di controllo e di motivazione, in specie ove è la stessa legge che prevede l’applicazione di coefficienti, con ciò obbligando l’ente a motivare l’applicazione di quello massimo. Afferma il Consiglio di Stato “proprio il potere di scelta nell’ambito di un intervallo, delimitato da un minimo ed un massimo, imponeva all’ente locale appellato l’obbligo di motivare le ragioni della scelta dei coefficienti massimi, non essendovi del resto alcun elemento (né essendo stato in alcun modo indicato) negli atti impugnati idoneo a rendere manifesto e comprensibile l’iter logico – giuridico seguito dall’amministrazione e dunque le ragioni della scelta”.


Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
19/01/2012 - TARSU riduzioni

Il comune, con apposito regolamento, può prevedere speciali riduzioni od esenzioni TARSU, sempre nei limiti di legge, ovverosia, senza travalicae i limiti fissati dalla disciplina TARSU (decreto legislativo 507/1993). Risutla illegittima la disposizione regolamentare che concede la riduzione tariffaria della tassa rifiuti all'unico occupante di un immobile, in misura superiore ad un terzo, e che collega l'agevolazione al reddito del contribuente.


Federalismo fiscale - Prassi
12/01/2012 - Ruralità

L’Agenzia del Territorio, col comunicato stampa dell’11 gennaio 2012, ha ricordato la proroga (stabilita dall’art. 29, comma 8, D.L. 216/2011) al 31 marzo 2012, del termine per presentare la domanda di variazione della categoria catastale per l’attribuzione della categoria A/6 alle abitazioni rurali, o della categoria D/10 per i fabbricati rurali strumentali. A tal fine l’Agenzia del Territorio ha reso disponibile nel proprio sito internet un’applicazione che consente la compilazione della domanda e la stampa della stessa con modalità informatiche, con l’attribuzione di uno specifico codice identificativo, a conferma dell’avvenuta acquisizione a sistema dei dati contenuti nella domanda di variazione

Fonte: Agenzia del Territorio

I.C.I. - Articoli
11/01/2012 - Note di lettura Decreto Monti art 13 IMU

DECRETO “MONTI” D.L. 201/2011 (emendato) nota di lettura applicazione I.M.U.


I.C.I. - Giurisprudenza
27/12/2011 - Accertamento

Con la sentenza n. 19675 del 27 settembre 2011, la Corte di Cassazione ha ricordato che la mancata indicazione nell'atto del termine d'impugnazione e dell'organo dinanzi al quale può essere proposto ricorso (come previsto dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, articolo 3, comma 4), non inficia la validità dell'atto, ma comporta sul piano processuale il riconoscimento della scusabilità dell'errore in cui sia eventualmente incorso il ricorrente, con conseguente riammissione in termini per l'impugnativa, ove questa sia stata proposta tardivamente.

Fonte: studio Sigaudo

Federalismo fiscale - Prassi
05/12/2011 - Riscossione entrate 2012

Dal 1° gennaio 2012 la riscossione spontanea dei tributi comunali potrà essere gestita dai Comuni solo direttamente ovvero mediante affidamento diretto a società con capitale interamente pubblico. Alla luce delle disposizioni introdotte dal D.L. n. 70/2011, non può essere affidata a terzi l’attività di riscossione spontanea dell’imposta comunale sulla pubblicità, del diritto sulle pubbliche affissioni e del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche. Ai comuni sarà consentito esternalizzare la sola riscossione coattiva, che non potrà, comunque, fare affidamento su Equitalia.


I.C.I. - Giurisprudenza
14/11/2011 - Esenzione

Nessun esonero dall'Ici per gli alloggi di servizio nelle caserme dati in locazione o in comodato al proprio personale. Lo ha stabilito la sezione tributaria della Cassazione con tre recenti pronunce (20041 e 20042 del 30/9/2011 e 20466 del 6/10/2011). Concluso negativamente, quindi, il contenzioso attivato dal Ministero della Difesa che richiedeva l'esenzione dall'Ici secondo l'articolo 7, comma 1, lettera a) del Dlgs 504/92, applicabile in caso di immobili di proprietà dell'amministrazione destinati a fini istituzionali. La Cassazione ha però respinto i ricorsi in quanto l'esenzione è riferita agli immobili "destinati esclusivamente ai compiti istituzionali".

Fonte: Studio Sigaudo

Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
11/11/2011 - Copertura costi

I Comuni devono realizzare un graduale aumento del gettito, teso al conseguimento della copertura totale dei costi inerenti il servizio di smaltimento dei rifiuti urbani interni. Tuttavia gli aumenti delle tariffe non sono ammissibili successivamente all’approvazione del bilancio di previsione. Nella copertura del costo del servizio, poi, può essere considerata solamente "l'ECA", mentre altre addizionali, penalità ed interessi devono essene escluse. Viene ribadito quanto già indicato dalla Corte dei Conti sez. Campania parere n. 274/2011.

Fonte: http://www.gruppodelfino.it/

I.C.I. - Giurisprudenza
11/11/2011 - Aree fabbricabili / vincoli

L'ordinanza si occupa del trattamento ICI di un’area inserita nel PRG come “zona industriale di espansione", per la quale la CTR aveva escluso la sussistenza del presupposto dell'imposta, ritenendo i terreni ab origine non edificabili e, in ogni caso, risultando decaduti i vincoli urbanistici preordinati all'espropriazione per pubblica utilità. In maniera difforme, la Cassazione ha affermato che, in tema di ICI, l’art. 1 del D.Lgs. 504/1992 in nessun modo ricollega il presupposto dell'imposta all'idoneità del bene a produrre reddito o alla sua attitudine ad incrementare il proprio valore o il reddito prodotto, assumendo rilievo il valore dell'immobile, ai sensi del successivo articolo 5, ai soli fini della determinazione della base imponibile e, quindi, della concreta misura dell'imposta; la qualifica di area edificabile non può quindi ritenersi esclusa dalla ricorrenza di particolari vincoli o destinazioni urbanistiche che condizionino, in concreto, l'edificabilità del suolo, giacchè tali limiti, incidendo sulle facoltà dominicali connesse alle possibilità di trasformazione urbanistico-edilizia del suolo medesimo, ne presuppongono la vocazione edificatoria; tale destinazione edificatoria dell'area, inoltre, permane anche dopo la decadenza dei vincoli preordinati all'espropriazione per realizzare quelle pubbliche finalità, fermo restando che i suddetti limiti incidono tuttavia sulla concreta valutazione del relativo valore venale e, conseguentemente, della base imponibile.

Fonte: www.entilocalionline.it

Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
11/10/2011 - Motivazione coefficienti

I coefficienti per la determinazione della tassa, per le categorie dei contribuenti, devono essere adeguatamente motivati. Per logica, quindi, devono essere debitamente motivati eventuali maggiori aumenti relativi a singole categorie.

Fonte: Azienditalia, finanza e tributi

I.C.I. - Prassi
28/09/2011 - Agenzia del territorio - ruralità procedure

Requisiti ruralità - procedure


I.C.I. - Giurisprudenza
15/09/2011 - Contenzioso motivazione per relationem

La Cassazione ha precisato che allorquando si voglia sostenere la legittimità di un avviso di accertamento, motivato per relationem ad una deliberazione non allegata all'atto impositivo, è necessario che l'atto di normazione secondaria sia allegato al ricorso o prodotto in giudizio, così da consentire al giudice di apprezzarne la congruità e rilevanza ai fini del decidere.


I.C.I. - Giurisprudenza
15/09/2011 - ICI - Aree verde pubblico

La Corte di cassazione ribadisce che le aree destinate a verde pubblico, attrezzato dal Piano regolatore generale, non possono considerarsi edificabili ai fini dell’imposta comunale sugli immobili. Le costruzioni eventualmente consentite sulle stesse, in quanto vincolate alla fruizione pubblica, non sarebbero riconducibili alla nozione tecnica di edificazione.

Fonte: Azienditalia Finanza e tributi

Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
15/09/2011 - TARSU - rifiuti ospedaleri

La sentenza sopra indicata, effettuato un excursus storico relativo alla evoluzione normativa del rifiuti sanitario, afferma che tutte le strutture in cui si producono rifiuti sanitari sono soggettte a Tarsu, relativamente alle superfici produttive di riifuti urbani e assimilati, senza che la contestuale produzione di rifitui speciali, anche pericolosi, determini la loro aprioristica e integrale esenzione dal tributo.

Fonte: Azienditalia - Finanza e Tributi

I.C.I. - Giurisprudenza
29/08/2011 - ICI - aree fabbricabili

L’edificabilita` di un’area, ai fini dell’applicabilita` del criterio di determinazione della base imponibile, fondato sul valore venale, deve essere desunta dalla qualificazione ad essa attribuita nel piano regolatore generale adottato dal comune, indipendentemente dall’approvazione dello stesso da parte della regione e dall’adozione di strumenti urbanistici attuativi.

Fonte: Azienditalia Finanza e tributi n. 8/2011

Federalismo fiscale - Prassi
03/08/2011 - Compartecipazione all'accertamento

Con decreto del 15 luglio 2011 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 1° agosto, il Ministero dell'Economia e delle finanze definisce le modalità di calcolo della quota del 33%, per i comuni che hanno partecipato all'accertamento delle imposte erariali (IVA, imposte indirette, imposte dirette, sanzioni su tributi erariali e per violazioni contributive), mediante le segnalazioni qualificate.


I.C.I. - Giurisprudenza
14/07/2011 - Abitazione principale

la Corte rileva che la concessione prima della detrazione, e ora dell’esenzione per l’abitazione principale, e` un’agevolazione fiscale alla quale il contribuente ha diritto solo se abbia operato in conformita` alle leggi che la prevedono e, inoltre, che la natura eccezionale delle norme disciplinanti agevolazioni fiscali impongono un’interpretazione rigorosa non estensibile ai casi non espressamente previsti. Nel caso analizzato dalla Corte, il marito aveva preso la residenza anagrafica in un’abitazione posseduta in un comune turistico, mentre la moglie, con i figli, aveva mantenuto la residenza anagrafica in un altro comune. I coniugi quindi risiedevano anagraficamente in comuni diversi, ed entrambi consideravano l’abitazione di residenza come abitazione principale. Ad avviso della Corte di Cassazione, ai fini della concessione dei benefici Ici previsti per l’abitazione principale, non e` sufficiente la positiva dimostrazione della dimora abituale del soggetto passivo, risultando necessaria anche quella dei familiari.

Fonte: Azienditalia - Finanza e Tributi 6/2011

Federalismo fiscale - Normativa
18/07/2011 - Fabbricati rurali

Tra le novità del Decreto Sviluppo 2011, dopo la conversione in Legge n. 106 del 12 luglio 2011, troviamo la disposizione sul riconoscimento della ruralità dei fabbricati ai fini catastali. In particolare, il decreto stabilisce che nel caso in cui il fabbricato abbia i requisiti per connotarsi quale rurale ai fini fiscali, ma sia iscritto in Catasto in una categoria catastale diversa da A/6 e D/10, dovrà essere presentata, all’Agenzia del Territorio una domanda di variazione della categoria entro il 30 settembre 2011. Le modalità applicative della norma saranno fissate con decreto del Ministero dell’Economia.

Fonte: Il Sole 24 Ore

I.C.I. - Giurisprudenza
14/07/2011 - Enti ecclesiastici

In materia di imposta comunale sugli immobili (ICI), l'esenzione prevista dall'art. 7, comma 1, lett. i) del D.Lgs. n. 504/1992, è riconosciuta a condizione che gli immobili siano destinati esclusivamente allo svolgimento di una delle attività contemplate nella norma medesima, in aggiunta alle quali, nel caso di Enti Ecclesiastici, vi sono anche quelle indicate nell'art. 16, lett. a) e b) della legge n. 222/1985, ossia "attività di religione e di culto" e "attività di assistenza, beneficenza, istruzione, educazione e cultura". Diversamente, gli immobili destinati da un Ente Ecclesiastico ad "attività commerciali o per fini di lucro", pure ricomprese nella stessa lett. b) del citato art. 16, non rientrano nell'ambito di esenzione ICI, attesa l'irrilevanza della destinazione degli utili eventualmente ricavati al perseguimento di fini sociali e religiosi. In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), quale imposta diretta di tipo patrimoniale reale, l'esenzione prevista dall'art. 7, comma 1, lett. i) del D.Lgs. n. 504/1992 è subordinata alla ricorrenza di due condizioni, quali l'utilizzazione diretta degli immobili da parte dell'ente possessore, e l'esclusiva loro destinazione ad attività ritenute dal legislatore meritevoli di un trattamento fiscale di favore che, però, non siano produttive di reddito. In particolare, la sussistenza di tale ultimo presupposto oggettivo, deve essere accertata verificando in concreto se l'attività cui l'immobile è destinato, se pure rientrante fra quelle esenti, non sia svolta in concreto secondo le modalità di un'attività commerciale.


I.C.I. - Giurisprudenza
14/07/2011 - ICI - vincolo pertinenzialità

In materia di ICI l'esclusione dell'autonoma tassabilità delle aree pertinenziali, prevista dall'art. 2 del D.Lgs. 504/1992, fonda l'attribuzione della qualità di pertinenza su un criterio fattuale che si sostanzia nella destinazione effettiva e concreta della cosa a servizio od ornamento dell'atra, ai sensi della relativa definizione di cui all'art. 817 c.c. La concessione per la realizzazione di una recinzione unica intorno al fabbricato ed ai terreni edificabili, non prova l'esistenza di un vicnolo pertinenziale tra i detti beni immobili, in quanto il muro di recinzione di per sè, potendo essere abbattuto in qualsiasi momento manca di un collegamento durevole. Ne consegue l'autonoma tassabilità dei terreni medesimi.


Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
14/07/2011 - Circolari ministeriali

Le circolari del fisco non sono vincolanti per il contribuente e quindi non possono essere impugnate davanti a un giudice. La violazione di circolari ministeriali non può costitutire motivo di ricorso per cassazione sotto il profilo della violazione della legge, non contenendo le circolari norme di diritto, ma essendo piuttosto qualificabili come atti unilaterali, in riferimento ai quali può essere denunciata per cassazione soltanto la violazione dei canoni legali di ermeneutica contrattuale, nella misura in cui essi sono applicabili anche agli atti unilaterali, ovvero i vizi di motivazione.


I.C.I. - Giurisprudenza
14/07/2011 - Equitalia versamenti ad ente errato

La Corte di Cassazione ha risolto una questione di giurisdizione relativa al contenzioso avente per oggetto la restituzione alla società di riscossione delle maggiori somme che questa, per un errore materiale, aveva versato al comune di XXX e che spettavano al comune di XXX. Quest'ultimo si era costituito in giudizio eccependo preliminarmente il difettto di giurisdizione del giudice adito e la cognizione in materia della Corte dei Conti. La Corte invece ha affermato il carattere privatistico della controversia, in quanto riguardante il versamento effettuato erroneamente ad un soggetto invece che ad un altro.


I.C.I. - Giurisprudenza
14/07/2011 - ICI - immobili storici

In materia di tassazione, ai fini I.C.I. degli immobili di interesse storico o artistico, è applicabile esclusivamente la regola stabilita dall'art. 2, comma 5, del D.L. n. 16 del 1993, convertito co L. n. 75 del 1993, come interpretato dall'art. 74, comma 6, della L. n. 342 del 2000, anche qualora per tali immobili fossero effettuati interventi di restauro e di risanamento conservativo o interventi di ristrutturazione edilizia o interventi di ristrutturazione urbanistica, quali indicati dalle lettere c), d) ed e) del comma I dell'art. 31, della L. n. 457 del 1978.


I.C.I. - Giurisprudenza
01/07/2011 - ICI - accatastamento immobile

Ai fini I.C.I. costituiscono il presupposto necessario e sufficiente per l'assoggettamento del fabbricato all'imposta, l'iscrizione in catasto e la richiesta di attribuzione della rendita. Lo stato di fatto del bene, eventualmente divergente dai dati catastali, e` da ritenersi una mera opzione soggettiva, del tutto irrilevante per l’applicazione dell’imposta. (Nella fattispecie il caso sottoposto alla Corte di cassazione ha ad oggetto un fabbricato gia` iscritto al catasto e dotato di rendita, ma per il quale i lavori di costruzione non risultano ancora ultimati).


I.C.I. - Giurisprudenza
01/07/2011 - Accertamento con adesione - mancata convocazione

L'istanza di adesione non priva l'accertamento di alcuna efficacia, ma ne sospende i termini di impugnazione di 90 giorni, decorsi i quali, senza che sia stata perfezionata l'adesione, esso viene definitivo, salva impugnazione. Secondo la Corte, la convocazione non risulta essere un obbligo per l'ufficio, ma solo una facoltà da esercitare dopo una valutazione tra elementi, alla base dell'accertamento e possibilità di contenzioso. La nuova sentenza prosegue quanto già indicato dalla precedente sentenza a sezioni unite del 17/02/2010, n. 3676.


Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
13/06/2011 - Copertura costi servizio - ok EX ECA

La copertura del costo del servizio TARSU, per raggiungere (nel caso dei comuni Campani) il 100% non può avvenire attraverso il recupero dell’evasione. La sezione Campana afferma, altresì, che l’addizionale ex ECA ha perso la sua natura di tributo autonomo per “risolversi in una mera appendice della TARSU, di cui condivide ormai presupposti, funzione e limiti”. Quindi “la misura tariffaria della TARSU può essere determinata avendo a riferimento anche l’intero gettito assicurato dall’addizionale, così da commisurare il prelievo alla parte restante dei costi del servizio rimasti privi di idonea copertura. Analogamente, l’identità di funzione tra l’addizionale “ex ECA” e la TARSU esclude che il gettito dell’addizionale comunale possa essere destinato a finalità diverse dalla copertura del costo del servizio di gestione dei rifiuti”. Infine, la Corte censura l’allocazione in bilancio di un apposito capitolo di spesa volto a compensare eventuali sgravi e/o inesigibilità di partite iscritte a ruolo per l’esercizio di competenza alimentato dalle eccedenze di gettito, generate dagli avvisi di accertamento, impugnati dai contribuenti in sede di contenzioso tributario.


I.C.I. - Giurisprudenza
13/06/2011 - Ravvedimento operoso

Con l’Ordinanza n. 12661 depositata il 9 giugno 2011, la Corte di Cassazione è intervenuta per la prima volta sull’interpretazione della norma contenuta nell’art. 13 del D.lgs. n. 472/1997, che disciplina l’istituto del ravvedimento operoso. In particolare, la Corte Suprema ha ribadito che il versamento integrale della sanzione, contestualmente alla regolarizzazione dell’obbligo tributario (comprensivo degli interessi di mora), rappresentano condizioni di perfezionamento dell’istituto del ravvedimento. Al contrario, in caso di versamento della sanzione ridotta in misura inferiore a quella dovuta, la regolarizzazione è nulla, con la conseguenza che deve essere corrisposta per intero la sanzione originaria.


Federalismo fiscale - Prassi
04/06/2011 - Cedolare secca - Agenzia Entrate

Pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate la circolare del 1° giugno 2011 n. 26/E, in cui si definiscono le istruzioni per l’applicazione del nuovo regime di tassazione sostitutivo (cedolare secca). L’opzione per la cedolare secca consente al locatore di applicare un regime di tassazione agevolato e semplificato che esplica, tuttavia, effetti anche nei confronti del conduttore che non è più tenuto, per il periodo di durata dell’opzione, al versamento dell’imposta di registro sul contratto di locazione concluso. Il documento è composto di 53 pagine e tratta in modo particolare dei destinatari della disciplina, dell’opzione al regime, delle modalità di pagamento e delle sanzioni nel caso in cui non si rispettino le regole. L’Agenzia esclude la possibilità di scegliere la cedolare secca nel caso di locazione di immobili situati all’estero, di quelli condominiali e in caso di subaffitti. Ricordiamo che tale nuovo regime facoltativo di tassazione dei redditi derivanti dalla locazione per finalità abitative degli immobili ad uso abitativo e delle relative pertinenze è stato introdotto, a partire dal 2011, dall’articolo 3 del D.Lgs 23/2011 concernente “Disposizioni in materia di Federalismo Fiscale”. La circolare definisce l'ambito applicativo, le condizioni per l'applicazione, le modalità di registrazione del contratto ed esercizio di opzione, la durata e gli effetti dell'opzione, fino alle sanzioni previste.


Federalismo fiscale - Articoli
04/06/2011 - Case fantasma - Agenzia del territorio

È passato ormai un mese dalla scadenza entro cui era possibile regolarizzare spontaneamente le case fantasma. L’Agenzia del Territorio, con il comunicato stampa del 1° giugno 2011, “tira le somme” dell’operazione. Di 2.228.143 particelle, individuate con il processo di fotoidentificazione, già 1.065.484 sono state accertate e di queste: 560.837 sono state individuate come unità immobiliari urbane, la cui regolarizzazione ha portato un incremento di rendita di € 415.500.148 mentre la restante parte (492.981) non sono soggette a registrazione.


Tassa rifiuti/TIA - Normativa
04/06/2011 - Sistri - proroga

E’ stato pubblicato, il 30 maggio 2011, il decreto del Ministero dell’Ambiente che proroga all’autunno l’entrata in vigore delle procedure e delle sanzioni in tema di tracciamento digitale dei rifiuti speciali per le 360 mila aziende interessate. I termini sono differenziati per dimensione delle aziende e per tipologia di rifiuti: le prime a partire il 1° settembre saranno le aziende con più di 500 dipendenti che producono rifiuti speciali pericolosi e non, oltre che smaltitori, intermediari e operatori logistici.


Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
01/06/2011 - TIA 1 - non soggetta ad IVA

La sentenza stabilisce che la Tia 1 è un tributo e su di essa non si applica l'IVA, pertanto le commissioni tributarie possono decidere le controversie in tema di Tia 1, la tariffa di igiene ambientale prevista dall'art. 49 del D.Lgs. n. 22/1977 (il c.d. Decreto Ronchi)


I.C.I. - Giurisprudenza
23/05/2011 - Accertamento con adesione

Il tardivo versamento (nella fattispecie due giorni), rispetto al termine concordato, non fa decadere dall'accertamento con adesione. La sentenza in oggetto specifica che il versamento tardivo mantiene l'interesse attuale e concreto dell'amministrazione al perfezionamento dell'adesione in base ai prinicpi cardine che reggono l'azione amministrativa (efficacia, efficienza, economicità e collaborazione).


I.C.I. - Giurisprudenza
16/05/2011 - Notifica erede

Secondo Cass. Sez. V 1.6.2007 n. 12886, l'obbligo di comunicazione previsto dall'art. 65 citato è volto a consentire agli uffici finanziari di azionare, direttamente nei confronti degli eredi, le obbligazioni tributarie il cui presupposto si è verificato prima della morte del contribuente, pertanto, se la comunicazione è stata effettuata, l'avviso di accertamento va notificato personalmente e nominativamente agli eredi, nel domicilio fiscale da essi indicato; l'inosservanza di tale disposizione comporta la nullità assoluta ed insanabile della notifica e dell'avviso. Inoltre con sentenza n. 26124 del 13.12.2007, la stessa Sez. V ha precisato che l'obbligo di comunicazione di cui al citato art. 65, non sussiste qualora l'Ufficio sia già in possesso delle necessarie informazioni, comunque pervenute in suo possesso, per far giungere i propri atti a conoscenza dei destinatari. Infine secondo Cass. Civ Sez. V n. 8272/2006 la notifica del ruolo intestato al de cuius, presso l'ultimo domicilio del medesimo, senza indicazione dei nominativi degli eredi, sebbene all'Ufficio fossero noti da tempo le generalità ed il domicilio degli stessi, è causa di nullità dell'atto, nel quale non risultano individuate le controparti del rapporto tributario, dovendosi considerare superata la facoltà dell'Ufficio di notificare l'atto in questione agli eredi presso l'ultimo domicilio del defunto, proprio a causa della piena conoscenza che l'Ufficio aveva delle loro generalità e del domicilio fiscale.


Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
12/05/2011 - Applicazione e presupposti

Non sono assoggettabili alla Tia i locali e le relative pertinenze ove vengono prodotti rifiuti speciali, nell'esercizio della specifica attività esercitata da un'impresa, e vengono da essa smaltiti in proprio. Sono, invece, assoggettati alla Tia, tutti quei locali o aree aziendali ove non viene svolta alcuna attività produttiva (mensa, servizi igienici, spogliatoi, uffici, ecc.)


Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
12/05/2011 - Ambito di applicazione

Esiste una presunzione legale di produzione di rifiuti che può, tuttavia, essere superata se il contribuente prova l'inidoneità dei locali a produrre i rifiuti medesimi e non la semplice inutilizzazione di fatto maturata per decisione soggettiva dello stesso occupante.


Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
12/05/2011 - Esonero piazzole autostradali

La Corte afferma che “il servizio di raccolta e di gestione dei rifiuti nell’ambito delle aree autostradali e delle relative pertinenze, compete al concessionario dell’autostrada. Quest'ultimo," continua la Corte "per legge, é tenuto ad attivare il relativo servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti fino alla discarica, mentre tale attività deve ritenersi esclusa dalla competenza dei Comuni che quindi sono privi anche di ogni potere impositivo".


I.C.I. - Giurisprudenza
12/05/2011 - Fallimento - privilegio

E’ privilegiato il credito Ici con il quale il Comune chiede di essere ammesso al passivo fallimentare. E’ quanto ha stabilito la Cassazione, nell’ordinanza 7826/2011, con un’interpretazione estensiva della norma sulla “prelazione” delle somme derivanti da imposte, tasse e tributi della finanza locale (articolo 2752 cc).


I.C.I. - Giurisprudenza
09/05/2011 - Accertamento con adesione

La mera constatazione che in una certa data non sia stato ancora raggiunto l'accordo, da un lato, non impedisce che esso possa essere successivamente raggiunto prima dell'instaurazione del contenzioso e, dall'altra, non esprime l'univoca volontà del contribuente di escludere, anche per il futuro, la composizione amministrativa della controversia. La suddetta constatazione del mancato accordo tra le parti non integra, pertanto, una situazione omogenea a quella definitiva rinuncia all'istanza di accertamento con adesione, sia esso manifestato con dichiarazione espressa o mediante proposizione del ricorso. La ratio, propria dell'istituto dell'accertamento con adesione di prevenire il contenzioso, rendono non irragionevole una disciplina che attribuisce alla sola impugnazione e all'anzidetta rinuncia, l'effetto di far cessare la sospensione dei termini per ricorrere, previsto dalla legge in caso di presentazione dell'istanza di cui all'art. 6, comma 2 del d.lgs. n. 218 del 1997.


I.C.I. - Giurisprudenza
04/05/2011 - Agevolazioni tributarie

Le norme agevolative fiscali sono di stretta interpretazione e quindi non estensibili ai casi non espressamente previsti perchè costituirebbero una deroga al principio di capacità contributiva sancito dall'art. 53 della Costituzione.


I.C.I. - Giurisprudenza
04/05/2011 - Procedimento tributario

L'ente locale può stare in giudizio anche mediante il dirigente dell'ufficio tributi, o, in mancanza di tale figura dirigenziale, mediante il titolare della posizione organizzativa comprendente l'ufficio tributi. (D.L. 31 marzo 2005, n. 44, art. 3bis, c. 1, convertito con modificazioni nella legge 31 maggio 2005, n. 88 in vigore dal 1 giugno 2005. L'art. 3bis, c. 2 estende ai processi in corso la suddetta disposizione).


Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
04/05/2011 - Locali inutilizzati

La normativa Tarsu stabilisce che non sono soggetti alla Tassa i locali e le aree che risultano in obiettive condizioni di non utilizzabilità, sottraendo, di conseguenza, all'imposizione solamente gli immobili oggettivamente inutilizzabili e non quelli lasciati in concreto inutilizzati dagli occupanti.


I.C.I. - Giurisprudenza
04/05/2011 - Area fabbricabile - concetto

Il D.L. 30/09/2005, n. 203 art. 11 quattordecies, c. 16, convertito nella legge n. 248 del 2005, stabilisce che la disposizione prevista dal D.Lgs. n. 504 del 1992, art. 2, c. 1, lett. b), deve interpretarsi nel senso che un'area è da considerare comunque edificabile se è utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale, indipendentemente dalla adozione di strumenti attuativi del medesimo. Il valore interpretativo, e dunque retroattivo, di questa disposizione è stato confermato dalle Sezioni Unite di questa corte con la sentenza n. 25506 del 30/11/2006.


Tassa rifiuti/TIA - Giurisprudenza
03/05/2011 - Esenzione - autosmaltimento

L'autosmaltimento non può essere causa di esclusione dalla Tarsu, a condizione che il servizio sia effettuato nella zona di esercizio dell'attività. Ai fini del tributo rIsulta privo di rilievo il fatto che volontariamente il contribuente non fruisca del servizio e provveda invece allo smaltimento dei rifiuti prodotti a proprie spese. L'autosmaltimento è presupposto non per una esenzione totale dal tributo, bensì di una riduzione, qualora sia prevista da norma regolamentare.