de Tavonatti: “da due eccellenze non può che nascere un percorso virtuoso condiviso”
Servizi Comunali SpA e Garda Uno SpA a braccetto per una nuova rete d’impresa al servizio di oltre un milione di cittadini. Le due aziende multiutilies, entrambe a totale capitale pubblico ed entrambe con funzionamento in house, hanno deciso di costituire una rete d’impresa al fine di unire le forze, potenziare e razionalizzare i servizi offerti ai territori di riferimento.
Una collaborazione “benedetta” anche dalla Regione Lombardia con le parole dell’assessore all’ambiente e clima, Giorgio Maione, che, in occasione della presentazione alla stampa dell’operazione, a Palazzo Lombardia, ha specificato come “i territori della Lombardia abbiano bisogno che i gestori pubblici siano solidi, capaci di investire, innovare e garantire servizi ambientali di qualità senza dipendere dalle strategie dei grandi gruppi finanziari”.
La presentazione non a caso è stata ospitata nella sede della Regione: sia Servizi Comunali SpA che Garda Uno SpA sono fortemente radicate in Lombardia. La prima, con 30 anni di storia, 3 sedi operative e quartier generale a Sarnico, si occupa di raccolta e trattamento dei rifiuti nelle province di Bergamo, Brescia, Milano e Cremona per un territorio che conta oltre 600 mila cittadini. La seconda, costituita nel 1974 e con sede storica a Padenghe, sul Benaco, serve un territorio dove risiedono oltre 270 mila persone (che aumentano a dismisura nel periodo turistico). Per questo si può parlare di un “asse dei servizi locali” rivolta a oltre 1 milione di persone, in pratica 1 cittadino lombardo su 10.
L’alleanza strategica, che verrà formalizzata fra poche settimane, avrà la forma del contratto di rete con l’acquisizione di una sua soggettività giuridica, un’autonomia operativa, patrimoniale e fiscale. Le due aziende perseguono con questa azione l’obiettivo di non snaturare un’eccellenza già raggiunta, ma quello di sviluppare economie di scala (si pensi ai costi di gestione di alcuni servizi e alla centralizzazione di alcune attività comuni), valorizzare il comune modello di funzionamento in house, generare team trasversali di lavoro e uffici in ambito di sicurezza, IT, qualità, incrementare la capacità competitiva grazie all’aumento dei volumi economici e finanziari.
Ciliegina sulla torta: le due società non operano soltanto nello stesso settore, ma fanno parte di quella ristrettissima rosa a livello nazionale di realtà multiutilities con bilanci da sempre in attivo e gestioni finanziarie più che sostenibili, fiore all’occhiello per i comuni soci. Da qui, l’alleanza che il 27 luglio è stata presentata al Pirellone dall’amministratore delegato e fondatore di Servizi Comunali SpA, Enrico de Tavonatti e dal presidente di Garda Uno SpA, Mario Bocchio, sotto l’egida di Regione Lombardia.
Sostanzialmente all’unisono la voce dei protagonisti: “Questa collaborazione – hanno illustrato -; mira a dare risposte concrete sia ai cittadini che alle amministrazioni comunali. Saremo entrambi più efficienti e potremo risparmiare risorse”.
Idealmente, guardando la geografia del territorio, l’asse costruisce un ponte fra il Sebino e il Benaco, ma operativamente si va molto oltre: “Oggi non creiamo un’alleanza fra due piccole realtà per generarne una media, ma fra due grandi società per crearne una grandissima – ha aggiunto de Tavonatti -; Abbiamo entrambi basi d’eccellenza che saranno messe a fattor comune e progetti di sviluppo che ci assicurano un percorso virtuoso come pochi nel campo dei servizi pubblici locali”.